STRUTTURE RECIPROCHE

Nel nov. 2003 la rivista ‘BIOARCHITETTURA‘ pubblica il primo articolo in Italia  dal titolo    ‘STRUTTURE RECIPROCHE’, (Biagio Di Carlo N. 34, nov-dic 2003 ).   Un secondo mio articolo sullo stesso argomento  dal titolo  ‘MAGIA DELLE STRUTTURE SFERICHE’   viene pubblicato sul Numero 39-40 di BIOARCHITETTURA  ottobre 2004 – gennaio 2005.  Il testo completo e’ pubblicato sul mio libro ‘STRUTTURE TENSEGRALI‘  riportato sul  sito  http://www.biagiodicarlo.com.    

Nell’ aprile 2008  viene pubblicato l’articolo ‘The wooden roofs of Leonardo and the new structural research’  (Le coperture lignee di Leonardo e la nuova ricerca strutturale)  sulla rivista internazionale   Nexus Network Journal , Vol. 10,1 Williams, Kim (Ed.) 2008, 206 p.
A Birkhäuser book
 
 


 In questo blog riporto una piccola sintesi degli argomenti.

Le  strutture reciproche sono strutture tridimensionali il cui modulo di partenza deve contenere almeno tre aste    disposte in modo tale  da formare un circuito chiuso.  Ogni elemento supporta   reciprocamente  l’altro.   Queste  strutture permettono la   realizzazione  di  qualsiasi forma  ottenendo  delle  configurazioni  finali   sorprendentemente   stabili.  

Le  strutture reciproche (SR)   riescono a  sostenere  carichi   considerevoli .  L’eventuale  rottura di un solo  elemento  mette in crisi  tutto il sistema  cosi’ come avviene  generalmente nelle strutture  a evidente carattere   sinergetico.    

LA TENDA  INDIANA.   I pali del tipi indiano sono un antico esempio di struttura reciproca.  Il tipi è un sistema ibrido in cui coesistono le interazioni di vari sistemi strutturali interdipendenti tra loro, che entrano in gioco solo quando occorre. Cioè esiste un sistema  attivo per i carichi normali  ed altri che vengono attivati all’occorrenza. Come in tutte le tende,  il telo coprente  aggiunge maggiore resistenza alla struttura.  In estate le falde   inferiori e quelle superiori  vengono  scoperte  per favorire il ricambio d’aria.  Sovraccaricare una struttura  non solo è spreco di materiali ma  è molto pericoloso.  Per Tony Robbin (1996), l’uso dei sistemi ibridi  definisce un nuovo paradigma costruttivo di resistenza,  prossimo  a quello esistente negli organismi viventi.


ARCHITETTURA TRADIZIONALE GIAPPONESE.      Le SR sono state usate fin dal XXII° secolo  nell’arch. tradizionale  giapponese.  In seguito furono distrutte da incendi o sottoposte  a deterioramento naturale, per cui resta poca traccia dell’antica tecnologia costruttiva. 

In tempi piu’ recenti le ritroviamo  nell’architettura di Ishi (Spinning house), Kan, Kijima (Kijima Stonemason museum), usate principalmente come coperture. 

Altri studi sono stati condotti in Inghilterra principalmente  da John Chilton, Olga Popovic,  Wanda Lewis ed altri.  

Chilton individua altri esempi di SR nell’iride dell’occhio o nell’otturatore di una fotocamera. In base a Chilton, il primo a individuare questo tipo di strutture è stato Emilio Perez Pinero.

Altri esempi di SR possono essere visti nel nido degli uccelli, nel gioco del mikado/shangai , nel gioco Heaven Orb, nell’arte dei cestai italiani e degli artigiani  cinesi e tailandesi.


LINCOLN CATHEDRAL    James Essex, 1762

La cattedrale gotica di Lincoln è stata costruita tra il 1220 e il 1235 da abili artigiani  ed esperti carpentieri dell’epoca.  E’ composta da due volumi a pianta decagonale. La parte inferiore è  stata  revisionata  dall’Arch. James Essex , nel 1762.   Attualmente la copertura riporta nella sua base  una  struttura  di  travi  appoggiate in modo reciproco.


RAINBOW  BRIDGE

Un altro esempio di SR è osservabile  nel dipinto su pergamena    ‘Going up the river on the Rainbow Bridge’    del pittore  Zhang Zeduan ( 12° sec).   Nel suo libro  ‘Zhongguo Quiaoliang Shihua’   Taipei 1987,  Mao Yisheng riporta una sezione del  RAINBOW BRIDGE ,  dimostrando che le travi sono    appoggiate  per essere  poi fissate  in modo reciproco.   Realizzato per la prima volta nella provincia di Shandong , il RB  è una delle invenzioni piu’ importanti  avvenute   durante la dinastia cinese Song ( A.D. 960-1280).   Il suo ricordo sta’  alla cultura cinese come  per  esempio  il Colosseo    sta’ alla nostra cultura.  Si presume che il Rainbow Bridge sia stata fonte di ispirazione anche per le giunzioni reciproche di Leonardo da Vinci.


 

STRUTTURE RECIPROCHEultima modifica: 2009-05-08T15:12:00+00:00da biagiodicarlo
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