STRUTTURE RECIPROCHE

STRUTTURE RECIPROCHE(Da ‘BIOARCHITETTURA’ nov-dic 2003)



Le strutture reciproche sono strutture tridimensionali il cui modulo di partenza deve contenere almeno tre aste disposte in modo tale da formare un circuito chiuso. Ogni elemento supporta reciprocamente l’altro. Queste strutture permettono la realizzazione di moltissime forme ottenendo delle configurazioni finali sorprendentemente stabili. 

Le strutture reciproche (SR) riescono a sostenere carichi considerevoli . L’eventuale rottura di un solo elemento mette in crisi tutto il sistema cosi’ come avviene generalmente nelle strutture sinergetiche. 

Le SR possono essere osservate : nell’iride dell’occhio , nell’otturatore di una fotocamera, nel nido degli uccelli, nel gioco del mikado , nell’arte dei cestai .


Le STRUTTURE  RECIPROCHE  appartengono alla famiglia delle strutture sinergetiche.

Richard Buckminster Fuller (architetto, ingegnere, matematico, filosofo, cartografo, premio  Nobel per la pace, denominato il Leonardo da Vinci dei nostri tempi, ha scritto due importanti  libri sulla Sinergetica:

SYNERGETICS 1, (1975) e SINERGETICS 2 (1979),  Explorations in the geometry of thinking, entrambi pubblicati da Macmillan Publishing Co.

La sinergetica e’ l’integrazione in un singolo sistema concettuale tra la geometria solida dei poliedri e la filosofia di Fuller,  l’unione di metafore con modelli.  Nasce cosi’ il nuovo linguaggio metaforico necessario per comunicare le esperienze attraverso concetti geometrici. 

Nella topologia sinergetica di Fuller non esistono solidi  e la materia consiste esclusivamente di energia. Il concetto di punto va sostituito con quello di evento energetico. Il mondo non e’ cosi’ come appare  “ Not  trees and roads and butterflies, but a miraculous web of interactive patterns”

Per un maggiore approfondimento sulle strutture sinergetiche consultare   http://poliedri.myblog.it/

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